Era inizio luglio, mi trovavo alla Bilancia di Bepi con degli ospiti in escursione, quando mi avvicinò un signore

che si presentò e disse :’’sono un fotografo, sto cercando una barca che mi porti qui alle foci dello stella all’alba per scattare delle foto’’. Controllato l’orario di alba e tramonto, gli dissi:’’ ok, dobbiamo partire da Lignano alle 4.15 per essere ai Casoni in tempo per il sorgere del sole’’.Così ci accordammo per partire dalla darsena di Lignano di li a due giorni, quando le previsioni erano ottime.

Detto fatto, quella mattina ci incontrammo alla darsena vecchia all’ora prestabilita quando era ancora piena notte e partimmo alla volta delle foci del fiume Stella, la luna permetteva una buona visibilità tanto che non era indispensabile affidarmi esclusivamente al navigatore GPS per navigare fra le briccole.

Arrivammo alla Bilancia di Bepi con i primi chiarori e la bilancia era sospesa li nella sua maestosità in un silenzio irreale , Rudolf cominciò a fotografare con la sua macchina professionale i colori caldi dell’alba nel cuore dell’estate.

Intorno la natura si svegliava, e apparivano le prime Folaghe, i Cigni coi piccoli, e gli Aironi.

Arrivati ai Casoni del Villaggio dei Pescatori alla foce del fiume Stella, il cielo aveva un colore rosso fuoco anche se il sole non era ancora spuntato.

Dal Casone in testa alla laguna uscì un signore con barba e capelli brizzolati ,una incredibile somiglianza col famoso scrittore Hemingway, incuriosito dal rumore all’arrivo  della nostra imbarcazione uscì a vedere che succedeva, stiamo fotografando l’alba gli dissi, lui ci invitò per un caffè al suo Casone, (da quel giorno io e Roberto siamo rimasti amici e vado spesso a trovarlo anche con i miei ospiti , per sentire dalle sue parole le vecchie storie dei Casoni e per godere della sua ospitalità con Vino e piccoli snack di Frico.)

Di li a poco il sole cominciò a fare capolino fra i due Casoni del mitico Capitan Geremia(Adriano) altro personaggio straordinario che popola questo angolo di paradiso, i raggi si irradiavano a corona e Rudolf continuò a scattare foto, dal suo sorriso traspariva la soddisfazione per il buon esito degli scatti.

Mentre il sole cominciava ad alzarsi partimmo ripercorrendo la serpentina che il Fiume stella descrive dalle sue foci in mezzo ai canneti per arrivare al canale della Laguna di Marano, non senza sorprese, un piccolo cerbiatto attraversò il fiume davanti a noi, così come un simpatico serpentello d’acqua.

Arrivati a Lignano dopo aver incontrato innumerevoli pescatori che popolano la laguna alle prime luci dell’alba, ci salutammo con il sole ormai alto, Rudolf mi ringraziò per il servizio, ma anch’io sentivo di doverlo ringraziare perché con il suo ingaggio mi ha permesso di vivere un’esperienza straordinaria che non avevo considerato e che ora propongo ai clienti di Somewheretours.

Cantami o Diva del pelide Achille l'ira funesta...

 

Per informazioni 348 232 4107

 

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